Il museo del Balì, in pratica la scienza: è questo lo slogan del museo che sono andata a visitare il giorno di Pasquetta. Un museo tutto dedicato alla scienza, dove è vietato non toccare. Il museo si trova in una villa settecentesca nei pressi di Fano con un grande giardino dove fare picnic che gode di una vista magnifica sul mare Adriatico.

Museo del Balì

Per l’occasione ieri, parcheggiato nel grande giardino, c’era anche “il furgoncino” per rimpinzare le pance di tutti i presenti, con i gustosi panini e dolci golosità.

Ma torniamo alla nostra visita al Museo, la visita alle sale consiste nella sperimentazione in prima persona di più di 40 postazioni interattive che mostrano fenomeni ed esperimenti scientifici. Osservare, toccare, ragionare: ecco come ci si muove lungo un percorso conoscitivo distinto per discipline.

Nove sale per altrettante tematiche suddivise tra percezione, fisica (onde, luce, forze, elettromagnetismo), matematica, scienze della terra, scienze della vita (inaugurate nel 2016) e astronomia (inaugurazione 2019).  L’esplorazione delle sale è autonoma, la visita dura in media 1 ora e mezza, anche se è un tempo puramente indicativo data la modalità di svolgimento.

Dopo la visita alle sale è possibile assistere alla spettacolo nel planetario sotto ad una cupola di più di 8 metri di diametro. La proiezione dura una ventina di minuti ed è adatta a tutti a partire dai 4 anni. Infine nel giardino del Museo (accessibile solo con il biglietto del Museo) c’è un osservatorio astronomico dove è possibile osservare il Sole e un grande gazebo dove è possibile cimentarsi in giochi di logica e rompicapi.

Che dire un vero spasso per i bambini….e non solo!

 

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